giovedì, 28 dicembre 2006

Gli ultimi rimorsi di coscienza si sono volatilizzati appena dopo aver letto quella decina di parole: parole che speravo di trovare da parecchio tempo.

La consapevolezza della barbarità di questa mia pratica non è servita a farmi desistere, ma il fine non solo ha giustificato i mezzi, ma ha anche dato a me una risposta del perché lo stessi facendo.

In questo momento sei presumibilmente felice: a voce non me lo avresti mai detto. Ed è quel tipo di felicità di cui tu hai bisogno... io non te l'avrei mai potuta dare, e non te ne saresti mai accorta se non mi fossi comportato in quel modo.

Se le cose si svilupperanno come penso, saresti la terza e a questo punto le teorie sul ruolo che mi è stato assegnato in campo affettivo si andrebbero sempre più consolidando.

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mercoledì, 27 dicembre 2006
Sbonk.
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giovedì, 07 dicembre 2006
Non fa una piega, no?
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sabato, 02 dicembre 2006

Ich trag dich bei mir

bis der Vorhang fällt.

 

Ti porterò con me

prima che cali il sipario.

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sabato, 02 dicembre 2006

Sciami di stregoni anneriscono il cielo scarlatto, mentre nelle cerulee brughiere imperversano cavalieri dal manto striato.

Lei osserva tutto questo da una piccola finestra ovale, e il soffio di una lacrima le riga il volto. Il suo amato si trova da qualche parte, in mezzo a quelle lande desolate.

Forse la sua lama sta trapassando corpi imploranti, mai sazia di linfa vitale. Forse invece i suoi bulbi oculari, le cui retine portano ancora impresse le ultime immagini del cruento scontro, già adornano la grottesca collana di un invasore.

Lui è comunque vivo.

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