Quando scateni polemiche sterili al mio indirizzo, l'iniziale fastidio si trasforma prima tenerezza e poi in compassione: non sono io ad essere intellettuale, sei tu ad essere profondamente ottuso. Talmente ottuso che fra mezz'ora ti sarai già dimenticato di cosa mi hai detto, e anche del perché. Talmente ottuso da non aver ancora capito, dopo 2 anni abbondanti, che il mio modo di pormi è assolutamente legittimo, seppur non condivisibile.
Tale modo di pormi può essere riassunto in una frase, comprensibile da chiunque: non-mi-rompete-i-coglioni. Non ti aggrada come mi comporto? Credi che dovrei essere emotivamente più partecipe? Ce ne sono tanti in giro, e per quanto mi riguarda, penso di riuscire lo stesso a dormire.
Se credi tanto in ciò che dici, allora lotta per questi valori: a mio parere, hai solo voluto avere i tuoi 5 minuti di orgoglio, la tua occasione per arrampicarti sulla montagna di letame: io sto bene in basso, dove il tanfo si sente di meno.






